{"id":23621,"date":"2023-03-06T12:05:00","date_gmt":"2023-03-06T11:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/?p=23621"},"modified":"2024-06-18T13:29:03","modified_gmt":"2024-06-18T11:29:03","slug":"sd-messaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/sd-messaggi\/","title":{"rendered":"Messaggi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">La funzionalit\u00e0 <strong>Messaggi<\/strong> consente d&#8217;inviare in automatico <em>mail di promemoria<\/em> relative alle scadenze dei documenti e delle registrazioni presenti in QualiWare. Questa funzione pu\u00f2 essere utilizzata anche per spedire notifiche e documenti all&#8217;esterno. Col termine generico <em>promemoria<\/em> utilizzato nella <strong>Guida<\/strong> s&#8217;intende applicato anche a <em>mail di notifica<\/em> o d&#8217;<em>invio documenti<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/QWSD-QualiWareServerDaemon-Messaggi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-37070\" src=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/QWSD-QualiWareServerDaemon-Messaggi.jpg\" alt=\"QWSD - QualiWare Server Daemon, Messaggi\" width=\"768\" height=\"669\" srcset=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/QWSD-QualiWareServerDaemon-Messaggi.jpg 974w, https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/QWSD-QualiWareServerDaemon-Messaggi-768x669.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il servizio d&#8217;invio viene eseguito periodicamente con la frequenza specificata nei campi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #800000;\">Controllo ogni<\/span><\/strong>, indica i minuti tra un controllo e l&#8217;altro, se il campo \u00e8 lasciato a 0 (zero) il controllo \u00e8 disabilitato;<\/li>\n<li><span style=\"color: #990000;\"><strong>Dalle ore<\/strong><\/span> \/ <strong><span style=\"color: #990000;\">alle ore<\/span><\/strong>, consente di circoscrivere la finestra temporale entro la quale effettuare il controllo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel riquadro <strong>Configurazione server SMTP <\/strong>\u00e8 possibile specificare i parametri del <strong><span style=\"color: #333333;\">server SMTP<\/span><\/strong> utilizzato per l&#8217;invio delle e-mail. Se \u00e8 stato configurato l&#8217;invio con <a href=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/configurazione-posta-con-office365\/\"><strong>Microsoft 365<\/strong><\/a> non \u00e8 necessario specificare questi parametri. Nel campo <span style=\"color: #800000;\"><strong><strong>S<\/strong>ender e-mail<\/strong><\/span> \u00e8 possibile specificare l&#8217;indirizzo del mittente che verr\u00e0 usato di default.<br \/>\nIl server SMTP potr\u00e0 essere anche specificato a livello di singolo promemoria. Questo consente di effettuare l&#8217;invio per domini differenti e, anche, di inviare PEC.<\/p>\n<p><strong>Nota:<\/strong> i server SMTP hanno generalmente limitazioni nella quantit\u00e0 di e-mail che \u00e8 possibile inviare in un certo periodo di tempo. Per aggirare queste limitazioni, \u00e8 possibile specificare nel campo <strong><span style=\"color: #800000;\">Numero massimo di e-mail per invio<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> il numero di e-mail inviate consecutive superato il quale l&#8217;invio viene sospeso e ripreso nella successiva esecuzione periodica del servizio, dopo il periodo di tempo specificato nel campo <strong><span style=\"color: #800000;\">Controllo ogni<\/span><\/strong>. In alternativa, \u00e8 possibile anche specificare, nel campo <strong><span style=\"color: #800000;\">Inserisci una pausa di secondi&nbsp;<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">un periodo di tempo durante il quale l&#8217;invio verr\u00e0 momentaneamente sospeso, e che occorrer\u00e0 dopo il numero di e-mail specificato nel campo <strong><span style=\"color: #800000;\">Ogni<\/span><\/strong>.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Inoltre,<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">con il pulsante <strong><span style=\"color: #900000;\">+<\/span><\/strong>&nbsp;\u00e8 possibile aggiungere un promemoria per un&#8217;altra categoria oltre a quelle gi\u00e0 presenti.<br \/>\ncon il pulsante <strong><span style=\"color: #900000;\">x<\/span><\/strong>&nbsp;\u00e8 possibile eliminare del tutto una categoria dal promemoria.<br \/>\nil pulsante con la cartella permette di gestire il dettaglio del promemoria per ciascuna categoria<br \/>\ncon il pulsante <strong><span style=\"color: #900000;\">&lt;<\/span><\/strong>&nbsp;\u00e8 possibile importare la definizione di un promemoria da file.<br \/>\ncon il pulsante <strong><span style=\"color: #900000;\">&gt;<\/span><\/strong>&nbsp;\u00e8 possibile esportare un promemoria.<\/p>\n<h4><a name=\"gestione_promemoria\"><\/a>Gestione avanzata delle mail automatiche<\/h4>\n<p>Premendo il pulsante con la cartella&nbsp;si accede alla seguente maschera:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/ConfigurazioneMailing.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-34871\" src=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/ConfigurazioneMailing.png\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/ConfigurazioneMailing.png 1080w, https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/ConfigurazioneMailing-768x652.png 768w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p>questa finestra consente di definire promemoria aggiuntivi completamente configurabili attraverso la specifica di una query e della pianificazione dell&#8217;invio.<\/p>\n<ul>\n<li>In alto, nel campo <span style=\"color: #800000;\"><b>Nome Promemoria<\/b><\/span>, digitare il nome della categoria per la quale si desidera configurare il promemoria.<\/li>\n<li>Nel campo <span style=\"color: #800000;\"><b>Gruppo<\/b> <\/span>indicare il nome del gruppo all&#8217;interno del quale deve essere visualizzato il promemoria nell&#8217;elenco presente nella maschera principale; se vuoto, il promemoria verr\u00e0 visualizzato nel gruppo <em>Default<\/em>.<\/li>\n<li>Nel campo<span style=\"color: #800000;\"><strong> Database<\/strong> <\/span>si pu\u00f2 specificare il database cui si applica il promemoria. E&#8217; da specificare qualora siano configurati pi\u00f9 database.<\/li>\n<li>spuntare la casella <span style=\"color: #800000;\"><strong>Abilitato<\/strong><\/span>&nbsp;per attivare la notifica automatica del promemoria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel tab <strong><span style=\"color: #900000;\">Query<\/span><\/strong>&nbsp;va scritta la query di configurazione del messaggio per la categoria desiderata. Il programma offre la funzione di evidenziazione della sintassi (costanti di tipo stringa e numeriche, operatori relazionali, commenti);<br \/>\n\u00e8 possibile inserire la query che determiner\u00e0 le e-mail da inviare. Verr\u00e0 inviato un&#8217;e-mail per ogni record restituito dalla query stessa, la quale potr\u00e0 contenere i seguenti campi:<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">SOGGMSG<\/span>: oggetto del messaggio. Se non viene specificato, viene usata la descrizione della registrazione definita dai campi IDDOC e CODDOC.<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">TESTOMSG<\/span>: testo del messaggio, anche con formattazione HTML (obbligatorio). Questo campo pu\u00f2 anche non essere specificato se \u00e8 specificato un testo del messaggio.<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">UTENTE<\/span>: codice dell\u2019utente di QualiWare cui si vuole inviare il promemoria (obbligatorio se non \u00e8 specificato il campo EMAIL)<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">EMAIL<\/span>: indirizzo email al quale inviare il promemoria; \u00e8 possibile specificarne pi\u00f9 di uno separando con \u201c;\u201d (obbligatorio se non \u00e8 specificato il campo UTENTE)<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">EMAIL_CC<\/span>: indirizzo email al quale inviare il promemoria per conoscenza; \u00e8 possibile specificarne pi\u00f9 di uno separando con \u201c;\u201d<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">EMAIL_BCC<\/span>: indirizzo email al quale inviare il promemoria per conoscenza nascosta; \u00e8 possibile specificarne pi\u00f9 di uno separando con \u201c;\u201d<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">EMAIL_FROM<\/span>: indirizzo email del mittente del messaggio<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">IDDOC<\/span>: tipo di registrazione collegata al promemoria (es MN, SR, DW, ecc.)<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">CODDOC<\/span>: codice della registrazione collegata al promemoria<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">MSG_ID<\/span>: identificativo univoco del messaggio (deve essere di tipo stringa)<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">DATA_RIC<\/span>: data di scadenza della registrazione cui \u00e8 riferito il promemoria. Tale data \u00e8 utilizzata per stabilire se inviare o meno il promemoria, in base ai valori dei campi <em>Invia messaggio [&#8230;] giorni prima della scadenza<\/em> e <em>Invia messaggio ogni [&#8230;] giorni dopo la scadenza<\/em>. Se il promemoria \u00e8 pianificato per l\u2019invio in giorni prefissati, la data viene ignorata.<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">SELECTION<\/span>, <span style=\"color: #993300;\">SELECTION2<\/span>, <span style=\"color: #993300;\">SELECTION3<\/span>: formule di selezione (in sintassi Crystal Reports) da passare ad eventuali report specificati per generare allegati in formato PDF, DOC o XLS (vedere relativi campi sulla scheda di configurazione)<br \/>\n<span style=\"line-height: 1.5;\">&#8211; <\/span><span style=\"line-height: 1.5; color: #993300;\">REPORT_NAME<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">, <\/span><span style=\"line-height: 1.5; color: #993300;\">REPORT_NAME2<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">, <\/span><span style=\"line-height: 1.5; color: #993300;\">REPORT_NAME3<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">: nome da assegnare ai report allegati. Vanno specificati senza estensione. Se non vengono specificati, il nome sar\u00e0 semplicemente \u201creport\u201d.<br \/>\n<\/span>&#8211; <span style=\"color: #993300;\">ATTACHMENT_PATH,ATTACHMENT_PATH2,ATTACHMENT_PATH3,ATTACHMENT_PATH4,ATTACHMENT_PATH5<\/span>: percorso completo di uno o pi\u00f9 file esterni da allegare al messaggio (fino a 5).<br \/>\n&#8211; <span style=\"color: #993300;\">ATTACHMENT_NAME<\/span>: nome da assegnare all\u2019eventuale file della gestione documentale da allegare (senza estensione, vale nel caso i campi IDDOC e CODDOC individuino un documento pubblicato, e sia spuntato il flag \u201callega documento pubblicato\u201d), oppure al file esterno di cui \u00e8 stato specificato il path nel campo ATTACHMENT_PATH (in questo caso comprensivo di estensione).<br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">-ATTACHMENT_NAME2,ATTACHMENT_NAME3,ATTACHMENT_NAME4,ATTACHMENT_NAME5<\/span>: nome da assegnare (compreso di estensione)&nbsp;agli eventuali file da allegare il cui path&nbsp;\u00e8 stato specificato nei campi ATTACHMENT_PATHx.<\/p>\n<p>Selezionando il tab <span style=\"color: #800000;\"><strong>Testo messaggio<\/strong><\/span><em>&nbsp;<\/em>\u00e8 possibile opzionalmente comporre il testo del messaggio che verr\u00e0 inviato (in questo caso non sar\u00e0 necessario prevedere il campo \u201cTESTOMSG\u201d nella query).<br \/>\nAll\u2019interno del messaggio \u00e8 possibile far comparire il valore di un qualsiasi campo della query, riportandolo con la notazione <em>[%&lt;nome campo&gt;%].<\/em><\/p>\n<p>Selezionando il tab <span style=\"color: #800000;\"><strong>SMTP<\/strong><\/span><em>&nbsp;<\/em>\u00e8 possibile opzionalmente specificare un server SMTP di invio differente da quello di default, con i relativi parametri di configurazione.<\/p>\n<p>Il tasto <strong><span style=\"color: #993300;\">Verifica<\/span> <\/strong>permette di vedere i risultati della query, senza che vengano considerate le tempistiche di invio. Tramite il tasto <span style=\"color: #800000;\"><strong>Test Invio<\/strong><\/span> \u00e8 possibile effettuare una simulazione di invio del mail di promemoria. I messaggi generati non verranno mandati ai destinatari definiti dalla query ma al mittente specificato. In questo modo \u00e8 possibile effettuare una verifica del layout del messaggio senza effettuare invii ai reali destinatari. Durante il test, le impostazioni relative alle tempistiche di invio verranno ignorate; di conseguenza verranno generati i promemoria relativi, eventualmente, a tutti i documenti restituiti dalla query.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail032.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-26989\" src=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail032.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"538\" srcset=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail032.jpg 993w, https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail032-768x666.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <b>Opzioni messaggio<\/b> consentono di definire tutti i parametri del promemoria:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26990\" src=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail05.jpg\" alt=\"\" width=\"983\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail05.jpg 983w, https:\/\/help.qualiware.it\/qw-help\/wp-content\/uploads\/00NotificaMail05-768x177.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 983px) 100vw, 983px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #800000;\">Non allegare link QWL<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">:<\/span> se spuntato consente di non allegare al messaggio il file necessario per aprire il documento o la registrazione dalla versione client\/server.<\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #800000;\">Non riportare link Web<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">:<\/span> se spuntato consente di non inserire nel messaggio il link necessario per aprire il documento o la registrazione dalla versione web.<\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #800000;\">Allega documento se pubblicato<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">:<\/span> se spuntato consente di allegare al messaggio il file del documento individuato dai campi IDDOC e CODDOC, nel caso questo sia pubblicato. Se esiste la versione PDF, verr\u00e0 allegata questa.<\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #800000;\">Registra distribuzione<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">: <\/span>se spuntato, consente di registrare l\u2019invio del documento nella lista di distribuzione. La registrazione avverr\u00e0 se il documento individuato dai campi IDDOC e CODDOC \u00e8 pubblicato. Non \u00e8 necessario spuntare la casella <span style=\"color: #000000;\"><em>Allega documento se pubblicato<\/em><\/span>.<br \/>\nSe nella query si specifica il campo \u201cUTENTE\u201d contenente un codice di utente valido, esso oltre ad essere utilizzato per reperire la mail del destinatario dall\u2019anagrafica, servir\u00e0 anche per la registrazione della distribuzione.<br \/>\nSe si specificher\u00e0 solo l\u2019indirizzo del destinatario nel campo \u201cEMAIL\u201d, la distribuzione verr\u00e0 registrata come utente \u201cesterno\u201d e non consentir\u00e0 pertanto l\u2019accesso al documento neanche se l\u2019e-mail \u00e8 relativo ad un utente interno.<br \/>\nSpecificando il codice dell&#8217;utente nel campo della query &#8220;UTENTE&#8221;, si pu\u00f2 avere la distribuzione registrata a nome dell&#8217;utente stesso, in modo che sia valida per l&#8217;accesso al documento.<\/li>\n<li>Nella sezione <strong><span style=\"color: #900000;\">Opzioni per utenti esperti<\/span><\/strong> \u00e8 possibile specificare fino a 3 reports o query il cui output verr\u00e0 allegato al messaggio. E&#8217; anche possibile specificare separatamente per ogni report il formato, scegliendo fra le opzioni PDF, DOC e XLS:\n<ul>\n<li>Se viene specificato un report, la query di generazione dei messaggi dovr\u00e0 anche ritornare la formula di selezione nel campo \u201cSELECTION\u201d per il primo report, \u201cSELECTION2\u201d per il secondo e \u201cSELECTION3\u201d per il terzo;<\/li>\n<li>Utilizzando i campi \u201cREPORT_NAME\u201d, \u201cREPORT_NAME2\u201d e \u201cREPORT_NAME3\u201d sar\u00e0 possibile specificare il nome da attribuire all\u2019allegato (senza estensione perch\u00e9 questa dipende dal formato).<\/li>\n<li>Se invece viene specificata una query realizzata con lo strumento SQL Query, se questa presenta parametri, la query di generazione dei messaggi dovr\u00e0 avere campi con nomi identici a quelli dei parametri stessi (comprese maiuscole\/minuscole) per specificarne i valori.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><span style=\"color: #900000;\"><b>Script da eseguire dopo l&#8217;invio del messaggio<\/b><\/span>: specifica&nbsp;lo script VB.NET che deve essere eseguito ad invio del messaggio avvenuto con successo. Lo script pu\u00f2 essere inserito e modificato premendo il tasto <strong><span style=\"color: #993300;\">Modifica script<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, e pu\u00f2 prevedere le variabili &#8220;<em>DB&#8221; <\/em>e &#8220;Query&#8221;<strong>&nbsp;<\/strong>che rappresentano oggetti contenenti rispettivamente la connessione al database di QualiWare e la riga di dati della query che ha generato il messaggio.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Di seguito si riporta un esempio di script, che inserisce un record in una tabella:<\/p>\n<pre class=\"EnlighterJSRAW\" data-enlighter-language=\"visualbasic\">dim q as qwtable\r\nq=new qwtable()\r\nq.database=DB\r\nq.sql=\"select * from MESSAGGI_INVIATI\"\r\nq.allowallrecords=false\r\nq.active=true\r\nq.beginappend()\r\nq.replace(\"SOGGETTO\",Query.rowset.fields(\"SOGGMSG\").value)\r\nq.replace(\"DATA\",Today())\r\nq.saverecord()\r\nq.active=false<\/pre>\n<p><strong>In base alla data specificata nella query<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>i campi <span style=\"color: #800000;\"><strong>Invia messaggio [&#8230;] giorni prima della scadenza<\/strong><\/span>&nbsp; e <strong><span style=\"color: #800000;\">Invia messaggio ogni [&#8230;] giorni dopo la scadenza<\/span><\/strong>&nbsp;indicano la scadenza con la quale un utente deve essere avvisato, in automatico, e tramite un messaggio di posta.<br \/>\n<strong>Nota<\/strong>: per prevedere notifiche ripetute, usare la virgola.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Tempistiche di invio delle email <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La casella <strong><span style=\"color: #800000;\">Invia una volta sola<\/span><\/strong>, se spuntata consente di inviare il messaggio una sola volta. Il programma controlla che non sia gi\u00e0 stato inviato in precedenza un messaggio agli stessi destinatari e con lo stesso soggetto e, dalla versione 2023.02.09, con lo stesso campo MSG_ID, se presente nella query. Nel caso il messaggio sia stato inviato, il sistema non rinvier\u00e0 il messaggio.<br \/>\n<strong>Questa impostazione ha la precedenza su tutte le altre specifiche sulla tempistica di invio<\/strong> (per giorni rispetto alla scadenza o a giorni e orari fissi).<\/li>\n<li>Se \u00e8 presente il campo DATA_RIC, che rappresenta la data in cui si intende inviare la mail, il sistema la confronta con la data odierna (N.B. viene considerata solo la data, e non l&#8217;ora, i minuti ed i secondi). Se la data \u00e8 precedente ed il numero di giorni di differenza \u00e8 uno dei numeri indicati nel campo <span style=\"color: #800000;\"><strong>Invia messaggio [&#8230;] giorni prima della scadenza<\/strong><\/span> (quello indicato nel singolo promemoria o se non definito quello della schermata principale), viene inviata l\u2019email. Se le due date coincidono o se la differenza \u00e8 pari o multipla del numero di giorni indicato nel campo <strong><span style=\"color: #800000;\">Invia messaggio ogni [&#8230;] giorni dopo la scadenza<\/span><\/strong>, viene ugualmente inviato un messaggio con l\u2019indicazione della priorit\u00e0. Non viene inviata nello stesso giorno pi\u00f9 di una mail avente lo stesso oggetto e gli stessi destinatari e, dalla versione 2023.02.09, con lo stesso campo MSG_ID, se presente nella query.<\/li>\n<li>Se non \u00e8 presente il campo DATA_RIC, deve essere specificata una periodicit\u00e0 di invio del messaggio usando i campi nel riquadro <strong><span style=\"color: #800000;\">Invio in giorni e ore prefissate<\/span><\/strong>. In questo caso il sistema verifica che il giorno corrente sia uno di quelli selezionati e che sia trascorso uno dei due orari specificati, inviando di conseguenza la mail. Il sistema non verr\u00e0 invia pi\u00f9 di una mail al giorno con lo stesso soggetto e lo stesso destinatario. Fa eccezione il caso in cui vengano specificati due orari di invio negli appositi campi <span style=\"color: #800000;\"><strong>alle ore<\/strong><\/span>. In quel caso la mail viene inviata nuovamente trascorso il secondo orario.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Note<\/strong><br \/>\nIl sistema non consente in nessuna configurazione l&#8217;invio di due messaggi con gli stessi destinatari e lo stesso soggetto nella stessa data, oppure nello stesso orario quando la programmazione \u00e8 a giorni e ore prefissate. L&#8217;indispensabile controllo di ripetizione viene effettuato controllando destinatari e soggetto del messaggio.<\/p>\n<p>Se la query non restituisce record agli orari indicati per effettuare l&#8217;invio, il promemoria continuer\u00e0 a tentarlo finch\u00e9 la query non restituisce un record.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La funzionalit\u00e0 Messaggi consente d&#8217;inviare in automatico mail di promemoria relative alle scadenze dei documenti e delle registrazioni presenti in QualiWare. Questa funzione pu\u00f2 essere utilizzata anche per spedire notifiche e documenti all&#8217;esterno. 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