Valutazione automatica Indicatori

Il servizio QualiWare Server Daemon.NET contiene tra le sue funzionalità quella di poter effettuare automaticamente
la valutazione degli indicatori definiti in QualiWare, eventualmente inviando un mail di notifica del risultato della valutazione, con opzionalmente allegato un grafico riepilogativo.

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Il pulsante “Valutazione Immediata” consente di attivare immediatamente il processo di valutazione di tutti gli indicatori, specificando eventualmente quale data corrente utilizzare.

Le eventuali funzioni “getdate( )” presenti nelle query di calcolo, verranno sostituite con un parametro contenente la data specificata, così come la data di valutazione verrà assegnata alla data specificata.
Ciò è utile se si vuole ad esempio effettuare il calcolo automatico per un periodo pregresso quando il servizio QualiWare Server Daemon non era attivo.
La definizione degli indicatori da valutare automaticamente, viene effettuata dalla scheda “indicatori” sul client di QualiWare.

La configurazione degli indicatori da valutare con questa modalità viene effettuata tramite la scheda
Indicatori (KPI) di Processo“.

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Gli indicatori che verranno valutati automaticamente dal servizio sono quelli che:

  • Hanno la casella “Valutazione automatica” spuntata
  • Hanno una query e una frequenza di valutazione specificata
  • Sono in corso di validità, così come il processo a cui appartengono

La query utilizzata per la valutazione deve rispettare le seguenti condizioni:

· Ritornare un valore numerico come primo campo
· Non prevedere parametri

Il pulsante “Test Query” consente di verificare la correttezza della query.

Tramite le apposite caselle, è possibile specificare se a seguito della valutazione deve essere inviato, al valutatore
e ai responsabili del processo cui l’indicatore appartiene, una email contenente il risultato della valutazione,
e se 
l’email deve contenere un grafico riepilogativo delle valutazioni effettuate.

 

NOTE

1) La frequenza di valutazione viene valutata a partire dall’ultima valutazione effettuata.
Se è espressa in multipli di 30 giorni, verrà considerato un numero di mesi pari alla frequenza divisa per 30.
Se è espressa in multipli di 365, verrà considerato un numero di anni par alla frequenza divisa per 365.
Altrimenti verranno considerati i giornispecificati.

2) Dal momento che la query non può contenere parametri, è necessario definire il periodo di valutazione tramite un’opportuna condizione che prenda in considerazione la data corrente.
Ad esempio, se si vuole considerare il mese precedente in una valutazione che coinvolga la tabella REGCOSTI, la condizione potrebbe essere la seguente:

year(r.DATA_ESB)=year(DateAdd(month,-1,getdate())) and month(r.DATA_ESB)=Month(DateAdd(month,-1,getdate()))

L’esempio fa riferimento alla sintassi Microsoft SQL Server.