Realtà Aumentata

La funzione Realtà Aumentata consente di fornire all’utente informazioni aggiuntive semplicemente inquadrando, con la fotocamera, speciali codici a barre detti marker. E’ disponibile sia su piattaforma desktop che su piattaforma mobile(*).

Le informazioni fornite in realtà aumentata possono essere di tre tipi:

  • Testi
  • Anteprime di documenti (limitatamente alla prima pagina)
  • Anteprime di report (limitatamente alla prima pagina)

E’ anche possibile differenziare per utente o per ente le informazioni fornite.

Come detto, i marker sono costituiti da speciali codici a barre configurati in modo da essere facilmente individuati. Sono disponibili 512 differenti marker, che corrispondono ai valori da 0 a 511. Di seguito verrà spiegato come stamparli.

(*) Per il corretto riconoscimento dei marker su smartphone e tablet è necessario che il browser di default sia Chrome.

Configurazione

Attraverso la funzione Configurazione Realtà Aumentata è possibile effettuare una o più configurazioni di realtà aumentata. Il form di configurazione si presenta come segue:

E’ possibile scegliere la tipologia di informazioni da visualizzare attraverso i tre appositi flag, nonchè la dimensione e il colore della sovraimpressione.

Nel campo Query deve essere inserita la query che restituisce l’informazione, che deve sempre prevedere, nella prima colonna, il numero intero da 0 a 511 che identifica il marker, e nelle colonne successiva l’informazione da visualizzare, che sarà differente a seconda del tipo di visualizzazione, come spiegato di seguito:

  • Testo: in questo caso, nella seconda colonna dovrà essere specificato il testo da visualizzare in corrispondenza di ogni valore del marker. Il testo stesso può essere costituito da più linee, separate dal carattere char(13);
  • Documento: la seconda colonna dovrà contenere il codice del documento (CODDOC), comprensivo di revisione, di cui dovrà essere visualizzata la prima pagina in corrispondenza del marker;
  • Report: nelle colonne successive alla prima dovranno essere specificati i valori dei parametri del report. Le colonne stesse dovranno avere un nome corrispondente a quello del parametro cui si riferiscono.

La query può contenere il parametro USERCODE che verrà assegnato al codice dell’utente collegato, nel caso si voglia differenziare l’informazione in base ad esso.

E’ inoltre possibile limitare l’utilizzo della visualizzazione a determinati utenti o enti.

Il flag Visualizza solo su scheda AR.ASPX dedicata (con parametro) consente di creare visualizzazioni dedicate, ad utilizzare, ad esempio, in particolari luoghi. Questo consente, fra l’altro, di aggirare la limitazione legata al numero massimo di differenti marker, che è di 512. 

Tramite il pulsante Visualizza URL da utilizzare è possibile ottenere la URL da fornire agli utenti per utilizzare la visualizzazione in realtà aumentata configurata.

Il pulsante Test AR per utente consente di aprire la visualizzazione in realtà aumentata impersonando l’utente specificato (se non specificato verrà utilizzato l’utente corrente). In combinazione con il pulsante Stampa marker, questo consentirà di effettuare un test della configurazione, inquadrando, con la telecamera, i marker visualizzati, e verificando la corretta sovraimpressione delle informazioni specificate.

NOTE
1) Le configurazioni saranno attive quando pubblicate.
2) Per consentire l’accesso alla scheda di configurazione, l’Amministratore di Sistema dovrà concedere i diritti di redazione alla categoria documentale con codice “_AR” alle persone incaricate.