ESEMPIO DI GESTIONE DI UN GIORNALE DI CANTIERE

 

ESEMPIO DI GESTIONE DI UN GIORNALE DI CANTIERE

PIANO DI COMMESSA

La registrazione dei dati di cantiere costituisce il punto finale della gestione di commessa. E’ indispensabile che sia definito quanto segue:

  1. Il piano di commessa, cioè la pianificazione delle attività riguardanti il cantiere
  2. Le risorse coinvolte (sia umane che mezzi d’opera)

Per fare questo è necessario utilizzare la funzione di Gestione Progetti/Commesse, come riportato nelle figure seguenti.

 Definizione del piano di commessa

Per ogni cantiere potranno essere definite varie fasi. Può essere consigliabile creare una fase per ogni unità abitativa, da suddividere eventualmente in ulteriori sotto-fasi.

E’ quindi necessario attribuire alla commessa le risorse, come nella figura seguente:

 

Definizione delle risorse attribuite alla commessa

Scegliendo una delle seguenti linguette , è possibile inserire  sia risorse umane (enti o persone) che risorse tecniche (mezzi d’opera o strumenti) o di altro tipo (es. finanziarie).

Infine, è necessario assegnare, per ciascuna fase, le risorse che verranno coinvolte fra quelle attribuite alla commessa.

Assegnazione delle risorse a ciascuna fase

REGISTRAZIONE ATTIVITA’ DI CANTIERE

Logicamente, le attività precedentemente descritte vengono svolte in sede di pianificazione. L’attività di registrazione dovrebbe invece essere svolta “sul campo” e su base giornaliera.

Lo si può fare dalla scheda di commessa selezionando la fase e premendo il tasto . Si presenterà la seguente maschera:

Per ogni risorsa dovrà essere inserita la “causale di costo”, che sostanzialmente potrà essere “A misura” o “In economia”, ed indicato il tempo impiegato. Il prezzo verrà calcolato automaticamente in base al costo orario attribuito alla risorsa, se presente. Nell’esempio della figura seguente si può vedere che la risorsa “GUIDOTTI Pier Alberto” ha eseguito sia lavori “a misura” sia lavori “in economia”. In questo caso è necessario aggiungere manualmente una registrazione, scegliendo la risorsa.

 

Vi è anche uno spazio per eventuali annotazioni, nel quale possono essere riportate indicazioni particolari che possono tornare utili in sede di analisi.

E’ da notare che i dati inseriti in questa scheda vanno a far parte di un database relazionale, con amplissime possibilità di effettuare statistiche e confronti.

E’ quindi evidente che il maggior tempo impiegato nella compilazione di questa maschera rispetto alla compilazione di un documento cartaceo viene ampiamente compensato dal livello di controllo offerto dal database.