La scheda Gestione aspetti di intervento e controllo permette di definire ex novo gli interventi sugli strumenti e attrezzature ma, consente anche di visualizzare e di modificare gli interventi già registrati, ad esempio quelli importati con la funzione di Copia piano. Per accedere alla scheda Gestione aspetti di intervento e controllo cliccare il pulsante Aspetti di intervento nella sezione Piani di intervento e controllo della scheda Anagrafica strumenti di controllo/attrezzature.
Il menu nella toolbar della scheda Gestione aspetti di intervento e controllo consente d’inserire dei nuovi aspetti d’intervento, d’eliminarne dei presenti e di confermare o annullare la registrazione dei dati inseriti. I pulsanti presenti nella parte superiore della scheda utili a queste funzioni sono: Aggiungi, Conferma, Annulla, Elimina. I pulsanti Prec. ( < ) e Succ. ( > ) consentono rispettivamente di spostarsi indietro ed in avanti tra gli interventi registrati e riportati nella lista.
La scheda di può suddivide in tre aree:
- Dati identificativi dell’intervento, composta dall’elenco degli interventi registrati e dai parametri identificativi di ogni intervento;
- Parametri dell’intervento, composta dai criteri che definiscono l’intervento;
- Elenco materiale richiesto, lista degli strumenti necessari per eseguire l’intervento.
Dati identificativi dell’intervento
Ogni intervento sugli strumenti ed attrezzature viene registrato secondo i parametri che lo identificano e viene riportato nella tabella d’elenco, che è ripreso nella scheda Piani di intervento e controllo) .
I campi che identificano il singolo intervento sono:
- Numero, numero progressivo inserito in automatico dal sistema, numero che può essere modificato in seguito;
- Descrizione, menu a tendina editabile dove riportare la descrizione sintetica dell’aspetto d’intervento, voci in elenco che possono essere preimpostare nella scheda di Gestione causali parametrizzabili (codice MSASP – Aspetti di intervento su strumenti e attrezzature);
- Tipo, menu a tendina che consente d’assegnare all’intervento una macro-tipologia tra:
- Manutenzione;
- Taratura;
- Calibrazione;
- Verifica.
Anche le voci delle macro-tipologie possono essere personalizzate nella scheda Gestione causali parametrizzabili (codice PSTIV – Tipo aspetto di controllo).
Una volta delineati gli elementi identificativi dell’aspetto d’intervento si passa alla compilazione dei parametri, cioè i criteri o le modalità con i quali dev’essere effettuato l’intervento.
Parametri di intervento
Si possono identificare sostanzialmente tre aree di parametrizzazione che definiscono l’intervento:
- Frequenza di intervento, consentono di definire l’intervallo col quale eseguire gli interventi ed i criteri da considerare per effettuarli;
- Parametri di misurazione (se soggetto), consente di definire la variabile di controllo sullo strumento quando questo fa riferimento ad una misurazione;
- Riferimenti degli strumenti campioni e degli esecutori, consente di definire gli strumenti campioni, chi esegue l’intervento e dove viene effettuato.
Frequenza di intervento
I parametri di basati sulla frequenza si dividono in:
- Primo livello, consente di definire il criterio con la quale dev’essere attivato l’intervento ordinario:
- Temporale, l’intervento avviene dopo un determinato periodo di tempo;
- Per numero di utilizzazioni, l’intervento avviene quando lo strumento ha superato un determinato numero di utilizzi;
- Ad ogni ciclo di utilizzazioni, l’intervento avviene dopo ogni ciclo di utilizzazione;
- Estemporanea, l’intervento non avviene secondo una cadenza definita in precedenza, perché avviene in un qualsiasi momento a seguito d’interventi sullo strumento per altra natura;
- Secondo livello, in base alla metodologia d’intervento di Primo livello scelta si attivano altri parametri, nei quali vanno specificati i criteri per il calcolo automatico dell’intervento:
Temporale, i campi di secondo livello sono:
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- Tempo massimo fra 2 interventi (giorni), indica il tempo massimo in giorni che può intercorrere fra due controlli (questo valore consente di prefissare la data d’intervento);
- Tempo medio per ciclo di utilizzazioni (giorni), indica il tempo medio in giorni riguardo la durata di un singolo ciclo d’utilizzazione;
- Numero medio di utilizzi per ciclo, indica il numero medio di utilizzi durante un singolo ciclo d’utilizzazione. Questo valore, assieme al precedente consentono di stimare il numero di utilizzi giornalieri;
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Per numero di utilizzazioni, i campi sono quelli del criterio Temporale ma con ulteriori due campi:
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- Numero massimo di utilizzi fra due interventi, delimita quante volte massimo può essere utilizzato lo strumento tra due attività d’intervento;
- Numero di utilizzi prossimo intervento, specifica il numero massimo di utilizzi prima della richiesta del successivo intervento;
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Ad ogni ciclo di utilizzazione, si attivano due campi:
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- Tempo medio per ciclo di utilizzazioni (giorni), indica il tempo medio in giorni della durata di un singolo ciclo d’utilizzazione;
- Numero medio di utilizzi per ciclo, indica il numero medio di utilizzi durante un singolo ciclo d’utilizzazione. Questo valore assieme al precedente permettono di stimare il numero degli utilizzi giornalieri;
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Estemporanea, non sono presenti campi specifici per ulteriori indicazioni, proprio perché per sua natura questa tipologia di revisione non è programmabile.
Altri campi vengono attivati per dettagliare le modalità esecutive d’intervento a seconda della metodologia di intervento scelta:
- Tempo richiesto per l’intervento (ore), indica le ore previste per effettuare l’intervento;
- Tempo di fermo macchina (giorni), indica i giorni d’arresto macchina normalmente richiesto per effettuare l’intervento;
- Numero di persone richieste, indica quante persone necessita allocare per effettuare l’intervento;
- Data ultimo intervento, indica il giorno dell’ultimo intervento effettuato;
- Data prevista prossimo intervento, indica la data programmata per il prossimo intervento (importante se la frequenza d’intervento è Temporale).
Parametri di misurazione
Se la variabile di controllo sullo strumento fa riferimento ad una misurazione, selezionare il flag Eseguire misura e definire i campi:
- Numero di misure che saranno da effettuare;
- Unità di misura del campo;
- Nominale, indica il valore idealmente richiesto perché la misura sia giudicata conforme;
- Minimo, indica il valore minimo al di sotto del quale la misura non può essere accettata;
- Massimo, indica il valore massimo al di sopra del quale la misura non può essere accettata;
- Misurazione usura, flag che consente di gestire l’usura dello strumento relativa a questo parametro; quando selezionato si attiva il campo Usura massima dove si indica l’usura massima consentita per questo parametro tra due interventi. Se la differenza tra le misurazioni effettuate eccede questo valore, il programma lo segnala.
Riferimenti strumenti campioni ed esecutori
I campi che completano la compilazione dell’attività di intervento sono:
- Categoria dello strum. campione, menu a tendina dove scegliere la categoria dello strumento campione;
- Classe dello strum. campione, menu a tendina dove scegliere la classe dello strumento campione;
- Intervento eseguito da/presso, consente di scegliere il fornitore dall’anagrafica utilizzando il comando Cerca (lente d’ingrandimento);
- Note, area di campo di testo per registrare eventuali segnalazioni o commenti.
Elenco materiale richiesto
Per ogni attività d’intervento si può registrare la lista del materiale necessario per eseguirla. Questa funzione consente di fare una stima sull’impego del materiale per effettuare le manutenzioni in programma, prevendendo così il loro utilizzo e richiesta di fornitura. Per gestire l’elenco del materiale utilizzare i comandi in calce:
- Aggiungi ( + ), inserisce un nuovo campo in elenco;
- Conferma ( v ), salva il materiale aggiunto;
- Elimina ( x ), cancella il materiale selezionato in elenco;
- Annulla, non convalida l’inserimento dei dati inseriti e non ancora salvati.
Il pulsante Anagrafica materiali consente di richiamare la lista degli articoli, dalla quale selezionare quello da inserire nel campo in elenco per eseguire l’intervento. QualiWare riporta in automatico il codice e la descrizione dell’articolo scelto. Riportare manualmente nel campo Quantità il numero dei pezzi necessari.
Una volta definite le attività d’intervento, salvarle cliccando il pulsante Conferma, QualiWare chiude la scheda e ritorna alla sezione Piani di intervento e controllo per procedere con la fase d’approvazione del piano.